Login

[ajax_login]

Paleobotanica

Le analisi del polline fossile campionato nella cava di Madonna della Strada mostrano che intorno a 1.300.000 – 1.200.000 anni fa il paesaggio vegetale del bacino aquilano era caratterizzato da rigogliose foreste con varie specie di alberi che ora non vivono più in Italia, perché si sono estinte nel corso del Quaternario a causa dei cicli glaciale-interglaciale. Tra questi abbiamo Tsuga, una conifera che attualmente vive in Asia e in Nord America, ed è scomparsa dall’Italia circa 700.000 anni fa; Zelkova, un albero della famiglia dell’olmo che fino a pochi anni fa si credeva estinto in Italia, ma è stato recentemente scoperto in Sicilia; Carya, un albero della famiglia del noce che vive in Asia e in Nord America, scomparso dall’Italia circa 350.000 anni fa.

Lo studio del polline rappresentato nel diagramma in figura mostra un progressivo aumento nella parte più alta del diagramma di querce sempreverdi che, insieme ad un aumento di Zelkova e Carya e alla scarsità di Picea e Cedrus, indica un clima complessivamente più caldo ed umido dell’attuale.

Diagramma

Dunque l’abbondanza di Tsuga e Carya e la scarsità di Picea e Cedrus indicano un periodo caldo interglaciale compreso tra il 1.300.000 e 1.100.000 anni fa.

Per consultare la Bibliografia, clicca qui.

Gli studi di Paleobotanica sono stati eseguiti dalla Sapienza Università di Roma: prof.ssa Donatella Magri e dr. Federico Di Rita.