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Il Progetto

Una giornata di lavoro per riconsegnare a L’Aquila uno dei beni più amati e familiari: dopo il sisma del 2009 i finanzieri di tutta Italia, spinti dalla volontà di lasciare un segno concreto anche nel restauro del patrimonio culturale della città, si sono autotassati ed hanno raccolto € 600.000,00, destinandoli al Mammuthus meridionalis vestinus, uno dei reperti più rari della preistoria che abitava la conca aquilana e che nell’immaginario collettivo è da sempre simbolo di questo territorio.

La reazione del personale della Guardia di Finanza è stata dunque pronta, concreta ed emotivamente molto forte: da aquilani adottivi, hanno dimostrato con i fatti la vicinanza alla città, non solo con un incessante e rigoroso controllo del rispetto della legge, ma con un’iniziativa generosa ed importante come questa donazione.

Ogni aquilano almeno una volta nella vita, specialmente da bambino, ha girato intorno all’imponente reperto in quella sala tonda del Forte Spagnolo, il bastione Est, da sempre casa del prezioso scheletro.

Ora il vecchio e solitario Mammuthus ha trovato molti amici che hanno garantito il suo restauro, la sua messa in sicurezza e una ripulitura generale, e la realizzazione di un sistema di illuminazione e di un nuovo allestimento dello spazio che lo ospita, fortemente voluti dalla Guardia di Finanza.

Grazie ad un accordo con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Abruzzo, l’intervento nel suo complesso mira a riannodare la memoria e il legame tra questo reperto e la collettività aquilana, attraverso alcuni momenti di apertura per consentire la fruibilità del Mammuthus durante il cantiere di restauro, anche per i diversamente abili.

Il progetto prevede un’insieme di interventi coordinati, finalizzati al restauro conservativo e a un nuovo allestimento della sala del bastione est dove da sempre è conservato lo scheletro del mammut meridionale di Madonna della Strada.

 

FASE DI DIAGNOSTICA E RESTAURO

Proprietà Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo

CommittenteDirezione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici per l’Abruzzo (1)

Direttore regionale dr. Fabrizio MAGANI

Responsabile unico del procedimento arch. Claudio FINARELLI

Progettazione dr. Geol. Silvano AGOSTINI

Direttore dei lavori dr.ssa Maria Adelaide ROSSI

Direttore operativo geom. Piero DI SABATINO

Coordinatore per la sicurezza arch. Alessandro MAZZA

Assistente tecnico Salvatore CARAMIELLO

Esperto della comunicazionedr.ssa Silvia TARANTA

Fondi Donazione della Guardia di Finanza

Finanziamento € 602.750,00

Importo lavori a base d’asta € 447.533,95

Importo di contratto € 427.086,62

Oneri per la sicurezza € 20.829,49

Importo speso al 12/06/2015 € 405.607,66 + Iva

Impresa esecutrice AR Arte e Restauro S.r.l. Padova

Restauro del telaio Ditta ICRA L’Aquila

Importo speso al 21/07/2015 € 19.250,00 + Iva

Stato del Procedimento Cantiere di restauro concluso

 

FASE DI ALLESTIMENTO

Segretario regionale per l’Abruzzo arch. Stefano GIZZI

Rup e Direttore dei lavori dr.ssa Maria Adelaide ROSSI

Progettazionedr. Geol. Silvano AGOSTINI, arch. Ada CARDELLICCHIO, arch. Stefano TROCCHI

Assistenti tecnici Salvatore CARAMIELLO, Sabatino LETTA

Progettazione grafica dr.ssa Marina PIETRANGELI

Comunicazione e Ufficio Stampadr.ssa Silvia TARANTA

Documentazione fotograficaMauro VITALE

Importo speso al 24/05/2017 21.069,40

Stato del Procedimento Ancora in corso. Per completare l’allestimento si attende la fine dei lavori di risanamento della sala del bastione eseguiti nell’ambito dei lavori di restauro della Fortezza Spagnola.

 

nota (1) – A seguito della riforma del MiBACT la competenza amministrativa del progetto è ora curata congiuntamente dal Segretariato Regionale (committente) e dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città dell’Aquila e Comuni del Cratere (ufficio pagatore).